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Un pozzo per Edoardo

dopo la nostra tremenda disgrazia siamo una famiglia ..siamo stati molto tempo a pensare ….e cercare una strada da percorrere che ci impegnasse a convivere con questo dolore ….per questo abbiamo costituito un ASSOCIAZIONE noi ci muoviamo nel raccogliere fondi per bambini in difficoltà ..bimbi che vivono condizioni di miseria e povertà i nostri bimbi di HOMA BAY IN KENYA…un villaggio gestito da suore MISSIONARIE PASSIONISTE ..che crescono aiutano e amano i 22 bimbi orfani ..con l aiuto di tantissime persone che hanno dato un contributo è stato costruito un pozzo …inaugurato questo anno a maggio …ora con l acqua …la speranza di vivere gli accompagna ..noi siamo stati dieci giorni con loro è stata un esperienza che ci ha segnati profondamente …..ma vi parlerò in un altro momento di questo viaggio ….OGGI VI DICO GRAZIE A TUTTI ..E ANCORA Più MOTIVATI ANDIAMO AVANTI ..PER CONTINUARE IL LORO MANTENIMENTO NEGLI ANNI …SEMPRE NEL RICORDO ..DI EDOARDO…..

Presentazione “Un pozzo per Edoardo”

EDOARDO 469

SIGNA – È nei momenti di disperazione che nascono i progetti più belli. Ed è proprio in questo modo che ha mosso i primi passi, fino alla presentazione ufficiale di giovedì sera, l’associazione “Un pozzo per Edoardo”, realtà fortemente voluta da Luigi Morosi e Patrizia Spinelli (che dell’associazione è il presidente), i genitori di Edoardo Morosi, il giovanissimo signese travolto e ucciso nell’estate del 2010 da un’auto che sfrecciava a tutta velocità in via dei Colli mentre era in sella al suo motorino.  Per la prima uscita, l’associazione ha scelto la Salablu di Signa dove, alla presenza del sindaco Alberto Cristianini, degli assessori Adriano Paoli e Marinella Fossi, del consigliere comunale Sara Ambra e del consigliere regionale Pd Paolo Bambagioni, ha presentato il proprio organigramma e fissato il prossimo obiettivo: a febbraio, infatti, una delegazione si recherà in Kenya, nel villaggio di Homa Bay, dove sta già collaborando con la locale casa famiglia. Il passo successivo sarà la costruzione di un pozzo, che porterà proprio il nome di Edoardo e darà una speranza di vita in più a numerosi bambini che, purtroppo, ancora oggi spesso sono costretti a fare i conti con la mancanza dell’acqua. Per questo, come ha ribadito la mamma di Edoardo, l’associazione continuerà anche nelle prossime settimane a organizzare iniziative sul territorio signese e nei Comuni limitrofi, con particolare attenzione alla sicurezza stradale, “allo scopo di garantire il nostro aiuto al villaggio di Homa Bay – ha detto Patrizia Spinelli – ma anche con il preciso intento di contribuire a ridurre gli incidenti stradali, con progetti rivolti soprattutto al disagio giovanile”. Così, insieme a lei, ci hanno messo la faccia, nel vero senso della parola, Letizia Pancani (vice-presidente), Luigi Morosi (segretario), Eleonora Morosi (la sorella di Edoardo, tesoriere) e Fabio Ness, che ha contribuito ad animare la serata e chiamato sul palco, per concludere la serata con un messaggio di speranza, tutti gli amici di “Edo”. Prima ci avevano pensato il sindaco Cristianini (“Quando si parla di solidarietà, Signa non si tira mai indietro”) e Alessandro Spinelli, comandante della Polizia municipale signese e zio di Edoardo, a lanciare un altro messaggio importante: “Dal giugno 2010 ad oggi, gli incidenti mortali a Signa sono stati cinque ma il dato incoraggiante è testimoniato dal fatto che nell’ultimo anno c’è stato un calo sensibile dei sinistri. Certo, c’è ancora molto da fare e sarebbe importante iniziare a parlare di educazione stradale alle elementari…”. Chissà che il suo “appello” non venga accolto davvero. Nel corso della serata, oltre far associare i numerosi presenti, è stato venduto il calendario realizzato dal 500 Club Italia – Cinquino.it, già artefice nell’ultimo periodo di altre iniziative a favore dell’associazione “Un pozzo per Edoardo”. Chiunque volesse dare una mano, però, può scrivere una mail all’indirizzo unpozzoperedoardo@gmail.com
Pier Francesco Nesti

Caro internauta…

Caro internauta… è per me molto difficile doverti scrivere …ho pensato molto se   raccontarti come ho perso Edo ..o parlarti solo di lui …sai non riesco mai ha parlare al passato …tipo lui era …parlo sempre al presente …..magari mi correggerai …Edoardo fin da piccolo ha sempre avuto la sua bellezza imponente nel fisico …sempre il più alto tra i coetanei il più formato sembrava avanti un anno agli altri .si distingueva anche per la sua spiccata simpatia sdrammatizzava sempre i momenti negativi anche nello studio a scuola non amava le regole e adorava la libertà di muoversi ..di pensare mi diceva sempre la vita mamma non è la scuola ..ma stare con gli altri .uscire essere liberi… molto ribelle mi ha sempre preoccupato il suo atteggiamento nei primi anni a scuola con i compagni non legava molto se non gli tornava una cosa si faceva le sue ragioni ..anche con prepotenza ..ma crescendo modellò il rapporto con gli amici ..mentre non sopportava alcune insegnanti ..molto istintivo nel suo modo di relazionarsi .ma il cuore è sempre stato grande ..partiva in difesa di un amico se veniva preso in giro …e picchiava pure ..e ogni due x tre ero chiamata da mamme o maestre perché lo richiamassi alle regole ….quanto tempo abbiamo sprecato in punizioni ….mi chiedeva una qualsiasi cosa ed io spesso dicevo di no …lui prendeva sempre i no come un rifiuto d amore …non mi fai mai fare niente di quello che mi piace …perché non mi vuoi bene .mi diceva ,,,,l amore…. essere amato ..la cosa più importante per lui …..mi sembra di sentirlo ora ….mamma io ti voglio un bene infinito ….viveva tutto in modo vulcanico ..non stava mai fermo e amava stare nei prati ..al mare ..il suo ambiente naturale ..piccolissimo nuotava senza problemi e ha continuato fino all’ ultima volta che ha visto il suo mare …diceva che l aveva nel sangue il mare …intorno tanti amici passava il pomeriggio nei campi vicino a casa adorava costruire capanni per andare a fare i picnic ….e poi crescendo tutti i giorni diventava più bello un altra passione il calcio ..sempre portiere non aveva problemi alto un metro e novanta i suoi 14 anni ….amoroso solare sempre allegro amato da tutti le ragazzine dicono Edoardo ..è..veramente speciale….a casa sentiva e ballava…  musica sempre ..bellissima la musica  diceva praticamente gli piaceva tutto ..non si faceva problemi si metteva addosso di tutto ..non gli interessavano le cose firmate ..non selezionava gli amici ne le amiche un carattere bellissimo ..se aveva una discussione andava via arrabbiato ..dieci minuti dopo tornava ti abbracciava da levarti il fiato dalla forza che metteva ..e diceva non mi piace essere arrabbiato..dobbiamo essere felici ..lo faceva con tutti ..amava la vita e soprattutto voleva vivere ….e invece un pomeriggio caldissimo di giugno l ultimo giorno di scuola …la mia meravigliosa creatura è sparita ….un pazzo ha messo fine ai suoi semplici ma meravigliosi sogni.. a lui ..a noi ….solo per il non rispetto della strada per la guida azzardata ,la velocità elevatissima …ma questo lo racconto un altra volta ….per un genitore la cosa peggiore che può succedere nell’arco della vita ..è proprio questa sopravvivere alla morte di un figlio …ogni giorno io penso a lui all’ultimo giorno che l ho visto a quel bacio ….io rientravo a casa e lui stava uscendo …bella mamma dammi un bacio ..aspetta un attimo gli risposi….. ok mi disse ….mi baci dopo ..metto benzina e torno …… ma non fu cosi…. dalla mia casa dalla nostra vita non è mai uscito.. io lo amo come sempre .ma quando lo baciai.. lui non era qui …tutto si è fermato quel 12 giugno ..il suo sorriso meraviglioso che illuminava la nostra vita si è spento ..i suoi occhi cosi brillanti e pieni d amore ..le mani grandissime …e quel bacio che non potrò mai dare ……sono una sofferenza che porteremo x sempre con noi  ..ci sono alcune foto che spesso guardo dove sembra che saluti con la mano e il mio pensiero torna molto indietro …alla seconda ecografia quando lo aspettavo.. vidi la sua mano che salutava …e piansi…spesso lo penso accanto a noi per sentire meno la mancanza….altre… volte lo vedo .correre nel verde dei prati… o tuffarsi  ..dallo scoglio nuotare velocissimo sott’ acqua…. in paradiso ..e li con tutte le mie forze lo ritroverò …….la mamma di EDOARDO MOROSI